Ma cos’è la fecondazione assistita?

Si tratta di una fecondazione ottenuta attraverso l’inseminazione artificiale, che può essere: intrauterina [Iui], intraperitoneale [Ipi], tubarica [perfusione tubarica spermatica, Pts]. La procedura consiste nell’immissione, con un sottile catetere, del liquido spermatico direttamente nella sede prescelta, per favorire quindi una fecondazione spontanea. Tra le molte tecniche in continua evoluzione, la Fivet [fecondazione in vitro con trasferimento nell’utero] è la più utilizzata: è relativamente poco invasiva e garantisce una buona percentuale di successi [25-50%]. Tecnicamente comporta il prelievo degli ovociti dalle ovaie della donna, la loro fertilizzazione in laboratorio [in provetta] con gli spermatozoi del partner e il trasferimento nell'utero, da 3 a 6 giorni più tardi, degli embrioni che si sono sviluppati.

LE TESI A FAVORE

La sterilità di coppia in Italia raggiunge oramai cifre da brivido.Si stima che tra le 50mila e le 70mila coppie si siano rivolte a questi centri. La fecondazione artificiale è una libera scelta e pertanto uno stato laico non deve basarsi sulla morale di una parte della sua popolazione per frapporre divieti ad una pratica volta a superare i problemi di sterilità e di infertilità. Alla stessa stregua vanno considerate le obiezioni secondo cui la fecondazione eterologa minerebbe la stabilità della famiglia: statistiche USA mostrano dati che vanno nella direzione diametralmente opposta. Quanto alla [eventuale] sofferenza che proverebbe il bambino nel non conoscere il padre biologico, è agevole constatare come tali difficoltà siano riscontrabili nel caso dell’adozione. L’alternativa per il bambino è tra il non nascere ed il nascere attraverso l’AID: difficile quindi individuare un danno in questo. Sulle donne sole e/o lesbiche che interebbero accedere all’AID, alle quali una certa corrente di pensiero non vorrebbe concedere tale possibilità, si può rilevare come, nella stragrande maggioranza dei casi, esse potrebbero comunque raggiungere lo scopo anche attraverso una rapporto eterosessuale tradizionale.