Cosa succede all`estero !!!

Francia: la fecondazione assistita è ammessa, e riservata a coppie sposate o conviventi.
Germania: ammessa, e riservata solo alle coppie sposate. La fecondazione eterologa in vitro è vietata, come pure l’inseminazione post-mortem, la maternità surrogata e la locazione dell’utero.
Regno Unito: ammessa, e riservata a coppie sposate o conviventi e a donne singole. Ammesse anche la locazione dell’utero e la fecondazione sia eterologa che post-mortem.

Paesi in cui la maternità assistita è permessa

Alcuni stati di questo paese sono i primi al mondo ad aver consentito la pratica della gestazione per altri. Qui si trovano agenzie specializzate in grado di seguire tutto il percorso. Programmano e monitorano la procedura clinica. Trovano la donna disponibile a realizzare il desiderio degli aspiranti genitori che accetta di farsi impiantare uno o più ovuli fecondati e portare avanti la gravidanza dietro rimborso spese. Si servono di centri clinici specializzati per eventuali donatori di sperma o donatrici di ovuli, che devono preferibilmente essere diverse dalla surrogata.
Le agenzie sono inoltre estremamente accurate nella stesura dei contratti che legano gli aspiranti genitori a sé (contratto di mandato), alla portatrice ed eventualmente ai donatori. In questi stati è consentito alla madre surrogata di rinunciare, ancor prima del parto, ai propri diritti a favore degli aspiranti genitori. Sulla base della rinuncia viene rilasciato il certificato di nascita su cui risultano come genitori quelli biologici (ouno dei due). Questo viene tradotto e munito di apostille –una certificazione che convalida l’autenticità di un documento pubblico per l’uso internazionale – così da poter essere trascritto nei registri dello Stato civile in Italia.
La procedura legale, che deve essere seguita da un avvocato sul posto, è particolarmente sicura negli Stati Uniti dove alcune sentenze hanno già riconosciuto la prevalenza dei genitori biologici rispetto alla portatrice.
In alcuni stati è inoltre possibile per le coppie omosessuali ottenere un certificato di nascita in cui entrambi i partner compaiono come genitori. Il documento, però, ha valore solo nello stato che prevede questa possibilità.

Canada

La maternità surrogata è praticata da molto tempo in Canada. Anche qui, come negli Stati Uniti, si trovano agenzie specializzate in grado di seguire tutto il percorso. Programmano e monitorano l’intera procedura clinica. Trovano la donna disponibile a realizzare il desiderio degli aspiranti genitori che accetta di farsi impiantare uno o più ovuli fecondati e portare avanti la gravidanza dietro rimborso spese. Si servono di centri clinici specializzati per eventuali donatori di sperma o donatrici di ovuli, che devono preferibilmente essere diverse dalla surrogata. Le agenzie sono inoltre estremamente accurate nella stesura dei contratti che legano gli aspiranti genitori a sé (contratto di mandato), alla portatrice ed eventualmente ai donatori. I tempi che separano la nascita dall’ottenimento del certificato sono abbastanza lunghi: è necessario quindi rimanere in Canada per un certo periodo dopo il parto. La trasmissione del certificato di nascita allo Stato civile è compito dell’ambasciata o consolato del paese dei genitori biologici. La materia è disciplinata da un’apposita legge e non risultano cause intentate da una surrogata per far valere supposti diritti sul neonato.

Russia e Ucraina

Russia e Ucraina si affacciano ora alla maternità surrogata e a quella assistita. Le agenzie garantiscono un percorso clinico sicuro. Programmano e monitorano tutta la procedura medica. Trovano la donna disponibile a realizzare il desiderio degli aspiranti genitori che accetta di farsi impiantare uno o più ovuli fecondati e portare avanti la gravidanza dietro rimborso spese. Si servono di centri clinici specializzati per eventuali donatori di sperma o donatrici di ovuli, che devono preferibilmente essere diverse dalla surrogata. La rinuncia ai diritti di madre da parte della portatrice può avvenire solo dopo il parto, ma è possibile stabilirlo con un contratto da sottoscrivere prima della gravidanza. La trasmissione del certificato di nascita allo Stato civile è compito dell’ambasciata o consolato del paese dei genitori biologici. Entrambe queste restrizioni possono creare qualche difficoltà in più nel riconoscimento della piena genitorialità genetica.

India

In India la pratica della maternità surrogata è molto recente; questo lascia margini di incertezza, soprattutto giuridica, sul raggiungimento del risultato. La procedura rispecchia più o meno quella degli altri paesi, ma mancano ancora un buon numero di esperienze e testimonianze che consentano un’adeguata valutazione.